CALCOLO IMMEDIATO DELLE SEZIONI IN CALCESTRUZZO ARMATO
Giuseppe Stagnitto, Marco Bonfante
Ed. HoepliCOMPLEMENTI DI TECNICA DELLE COSTRUZIONI
Aldo Cauvin, Giuseppe Stagnitto
C.L.U. - Cooperativa Libraria Universitaria
- Indice del volume
- Introduzione al volume
EVOLUZIONE SCIENTIFICA E COSTRUZIONI
Giuseppe Stagnitto
C.L.U. - Cooperativa Libraria Universitaria
Presentazione del
volume del Prof. Aldo Cauvin
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CALCOLO IMMEDIATO DELLE SEZIONI IN CALCESTRUZZO ARMATO
Giuseppe Stagnitto, Marco Bonfante
Ed. Hoepli|
Il volume spiega un metodo di
calcolo manuale che permette, in pochi minuti, di eseguire il calcolo a
pressoflessione delle sezioni rettangolari in calcestruzzo armato, qualunque
sia il rapporto tra l’armatura superiore e quella inferiore e qualunque sia il
rapporto tra il copriferro e l’altezza della sezione. Si può utilizzare con vantaggio
questo metodo di calcolo, anche se esistono programmi che permettono di
risolvere compiutamente il problema. Infatti, in fase di predimensionamento, è sempre
preferibile disporre di un metodo semplice che permetta di eseguire velocemente
vari tentativi, comparandoli tra loro. Inoltre, in fase di verifica, è utile
disporre di strumenti semplici e veloci per il controllo dei risultati ottenuti
coi programmi di calcolo automatici. Indice. Calcolo immediato di una sezione pressoinflessa -
Campi di rottura della sezione - Diagramma di interazione N-M - Metodo dei tre
vettori - Diagramma adimensionalizzato - Metodo dei due vettori - Progetto a
pressoflessione per rottura con indice di duttilità prefissato - Metodo del
vettore unico. Giuseppe
Stagnitto, ingegnere civile, si dedica
all’insegnamento di Tecnica delle Costruzioni, alla consulenza e alla
progettazione strutturale. In collaborazione con il Prof. ing. Aldo Cauvin ha
curato la realizzazione di complesse opere edili e civili. È docente presso l’Università
di Pavia di un corso sullo sviluppo storico della Scienza e della Tecnica delle
Costruzioni. Marco Bonfante, ingegnere ambientale, è collaboratore didattico universitario e si occupa dello studio di applicazioni matematiche in campo ambientale e strutturale. |
Argomento fondamentale del volume è la razionalizzazione delle scelte nel processo di modellazione strutturale. Nella prima parte del libro sono trattati argomenti di estrema importanza per un corretto utilizzo del metodo degli elementi finiti, metodo su cui - come è noto - sono fondati i moderni programmi di analisi strutturale.
Questi argomenti, riguardanti la filosofia di impiego e la critica razionale dei risultati, non sono di norma adeguatamente considerati nei manuali d'uso dei programmi, che sono rivolti, essenzialmente, alle particolarità di utilizzo di uno specifico sistema.
La seconda parte del volume affronta più direttamente il problema della modellazione strutturale secondo le specifiche caratteristiche dei materiali utilizzati nelle costruzioni: acciaio, calcestruzzo armato, laterizio.
La terza parte del volume presenta argomenti di carattere matematico più elevato, introducendo infine ai procedimenti di calcolo variazionale, con applicazione degli stessi al tema dell'ottimizzazione strutturale.
Gli autori sono docenti di Tecnica delle Costruzioni nella Facoltà di Ingegneria dell'Università di Pavia.
EVOLUZIONE SCIENTIFICA E COSTRUZIONI
Giuseppe Stagnitto
C.L.U. - Cooperativa Libraria Universitaria
Giuseppe Stagnitto, docente di Tecnica delle Costruzioni presso l’Università di Pavia, è stato incaricato, a partire dall’anno accademico 2004-2005, di un nuovo insegnamento sullo Sviluppo storico della Scienza e della Tecnica delle Costruzioni. E’ parso infatti opportuno che i prossimi Ingegneri (civili ed edili) conoscano la storia della loro disciplina (così come avviene, ad esempio, nella Facoltà di Medicina ove da sempre si insegna la storia della Medicina). Il libro è stato concepito sia come ausilio didattico del corso, sia come opera autonoma per lo studio individuale. La storia della scienza del costruire è inoltre una via regale di apprendimento per gli allievi Architetti “in quanto un adeguato grado di sensibilità strutturale, sempre auspicabile anche da parte di chi non progetta esecutivamente una struttura, può essere acquisito anche per questa via, certo più congeniale per loro di quella legata alle discipline fisico-matematiche” (dalla Presentazione del Prof. Ing. Aldo Cauvin).
L’autore del volume affianca all’attività didattica e di ricerca quella di progettazione strutturale. In collaborazione con il Prof. Cauvin ha curato (come progettista o consulente strutturale) la realizzazione di complesse opere edili e civili (nuove strutture presso la Ca’ Granda di Milano, sede dell’Università Statale, interagenti con reperti architettonici di interesse storico-artistico; aulee sotterranee con realizzazione di grandi luci; strutture moderne in acciaio e vetro strutturale; adeguamento funzionale e rinforzo statico di edifici storici dell’Università di Pavia; adeguamento strutturale e rinforzo statico di ponti ottocenteschi ad arco in pietra, in collaborazione con l’Ufficio Ponti del Cantone Ticino; prototipi realizzati di sovrappassi pedonali di nuova concezione). Giuseppe Stagnitto, docente di Tecnica delle Costruzioni presso l’Università di Pavia, è stato incaricato, a partire dall’anno accademico 2004-2005, di un nuovo insegnamento sullo Sviluppo storico della Scienza e della Tecnica delle Costruzioni. E’ parso infatti opportuno che i prossimi Ingegneri (civili ed edili) conoscano la storia della loro disciplina (così come avviene, ad esempio, nella Facoltà di Medicina ove da sempre si insegna la storia della Medicina). Il libro è stato concepito sia come ausilio didattico del corso, sia come opera autonoma per lo studio individuale. La storia della scienza del costruire è inoltre una via regale di apprendimento per gli allievi Architetti “in quanto un adeguato grado di sensibilità strutturale, sempre auspicabile anche da parte di chi non progetta esecutivamente una struttura, può essere acquisito anche per questa via, certo più congeniale per loro di quella legata alle discipline fisico-matematiche” (dalla Presentazione del Prof. Ing. Aldo Cauvin).